Introduzione ai brani
Notturno
"Notturno" rappresenta un approccio alla composizione sostanzialmente differente da quelli relativi agli altri brani, incluso l'altro pezzo dello stesso autore ( "In limine al silenzio" ). Questo brano è stato infatti composto tramite un programma per computer appositamente creato dal compositore stesso. il programma è basato su un algoritmo che elabora le serie musicali, ricombinanone i valori, e modificandoli tramite alcune funzioni di generazione casuale. In questo modo, la casualità entra a fa parte non pi del fatto esecutivo, ma della genesi stessa del materiale musicale. Di fatto ciò non rappresenta tanto una novità (basti pensare all'opera di I. Xenakìs) quanto il proseguimento di una delle strade aperte nel secondo novecento, dalla possibilità di adoperare lo strumento informatico nell'ambito della tecnica compositiva musicale.
In limine al silenzio
Questo brano ha una struttura dettata da un metodo di derivazione delle sequenze legato alla regola di Fibonacci. La nota successione numerica per cui ogni numero è la somma dei due precedenti (1,2,3,5,8), è stata qui applicata come regola all'interno di campi chiusi, definiti dalle serie musicali, e posta quindi in relazione ai vari parametri (intervalli, durate, intensità. Questo metodo è stato applicato su alcune serie composte dall'autore, in modo che il numero dato dalla regola funzionasse da indice all'interno della serie prestabilita, influenzando così gli andamenti delle sequenze (selezionando ogni volta il valore della serie corrispondente all'indice), senza modificare però i valori originali.
Serenata per un satellite
Questo pezzo è dedicato al fisico torinese Umberto Montalenti, che all'epoca, in qualità di direttore dell'ESOC (European Space Operation Centre), con sede a Darmstadt, aveva coordinato e progettato il lancio del satellite artificiale europeo ESTRO, la cui missione era quella di studiare i fenomeni relativi alle aurore boreali. Se da una parte questo brano costituisce la testimonianza del fascino subito da Maderna dai nuovi orizzonti della ricerca scientifica e tecnologica di quegli anni, esso assume tuttavia, proprio per questa sua origine, una importanza di ordine più generale. È infatti evidente come esso sia altresì rappresentativo, di un mondo musicale che in quegli anni viveva una stagione di forte fermento intellettuale, e che veniva continuamente proiettato nella vita sociale e culturale del paese. Parlandone da un punto di vista puramente compositivo, Maderna giunge qui ad una sintesi sapiente tra rigore organizzativo del materiale, e uso dell'"alea" (quindi l'inserimento di criteri di casualità, nella fattispecie riguardanti l'esecuzione), e scrive una delle pagine più notevoli della musica europea del secondo novecento. Il brano è composto da un insieme di frammenti, tra i quali l'esecutore può scegliere quelli più adatti al proprio strumento e alla propria idea di realizzazione, disponendone anche l'ordine di esecuzione. Le sequenze musicali contenute nei singoli frammenti, non possono però in nessun caso essere modificate. La durata è prevista tra i quattro e i dodici minuti.
Lied
Lied si articola su una melodia periodicamente interrotta da acciaccature e ribattuti. Questi tre gesti costituiscono gli andamenti su cui l'intero discorso viene sviluppato. Armonicamente si possono riscontrare, inoltre, tre campi distinti ognuno dei quali legato ad uno dei tre elementi del brano.
Tierkreis
Originariamente scritto per sei percussioni e scatole musicali, e apparso, nel 1976, ad opera dello stesso Stockhausen in una nuova versione: per un qualsiasi strumento solo, melodico e/o accordale, per complesso vocale e tastiera, o ensemble, etc. Questa composizione rappresenta, anch'essa come la "Serenata" di Maderna, una forma di sintesi tra rigore strutturale e alea, ed anzi si possono notare, tra le due opere, alcune analogie. Come anche in "Serenata", ciò che è lasciato alla libertà dell'esecutore, è l'ordine di esecuzione delle sequenze (ogni melodia può essere ripetuta tre o quattro volte). Ciò che differisce è che seppure, anche in Tierkreis, non è possibile modificare le successioni di altezze e durate, è invece possibile, per ogni ripetizione della melodia, il trasporto di ottava delle sequenze, la sostituzione di pause agli intervalli ripetuti, e l'inserimento di dinamiche e modi di articolazione differenti. Come anche per la "Serenata", viene qui presentata una versione per Clarinetto soprano e Clarinetto basso.
Alfred di Rocco
AssoloBrani inclusi nel cd:
L. Negretti Lanner |



